Achitettare l'Unità. Architettura e istituzioni nelle città della nuova Italia
a cura di Fabio Mangone, Maria Grazia Tampieri
Catalogo della mostra omonima, il volume
Architettare lʼUnità. Architettura
e istituzioni nelle città della nuova Italia,
1861-1911 si offre come unʼarticolata
e attendibile ricapitolazione critica
degli studi sullʼarchitettura nellʼItalia
post-unitaria, nei tanti risvolti politici,
culturali, tecnici e artistici. Gli spunti
forniti dai numerosi contributi indicano
unʼinteressante traccia per la prosecuzione
delle ricerche e lʼapprofondimento
di temi e problemi, critici e
storiografici, spesso negletti a causa
di quei preconcetti storiografici che investono
lʼarchitettura dellʼOttocento in
generale, e la situazione italiana in
particolare. Concepito come una sorta
di ʻantologiaʼ, il volume analizza il
tema del rapporto con le istituzioni e i
programmi politici della nuova Italia,
attraverso lʼindividuazione di diciotto
architetture, differenti per tipologia e
per localizzazione geografica, particolarmente
significative in relazione ai
temi della costruzione dellʼimmagine
del nuovo Stato nazionale e della contemporanea
salvaguardia delle identità
tradizionali. Alla lettura di ciascuna
opera si affianca, inoltre, la trattazione
di uno o più argomenti correlati che rimandano
al più vasto contesto storico
e storico-architettonico: ogni architettura, pertanto, oltre che come esito di una modalità
progettuale, di un tema linguistico, di una cifra formale, più o meno apprezzabile, si offre
come emblema di questioni di carattere più generale e come stimolo per discuterne.
Hanno contribuito: Chiara Baglione, Paola Barbera, Gemma Belli, Gianluca Belli, Alfredo
Buccaro, Francesco Ceccarelli, Gianpaolo Consoli, Mauro Cozzi, Elena Dellapiana, Milva
Giacomelli, Caterina Giannattasio, Anna Giannetti, Ezio Godoli, Benedetto Gravagnuolo,
Cettina Lenza, Andrea Maglio, Fabio Mangone, Elena Manzo, Alessandro Martini, Mariantonietta
Picone Petrusa, Renata Picone, Massimiliano Savorra, Ornella Selvafolta, Ettore
Sessa, Marisa Tabarrini, Maria Grazia Tampieri, Claudio Varagnoli, Guido Zucconi.