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Vasari a Napoli. I dipinti della sacrestia di San Giovanni a Carbonara. Il restauro, gli studi, le indagini
AA.VV.
2011
bross. f.to 28x24, pp. 80, ill. colore e bn
[ 978-88-97083-10-8]
€ 20,00
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Vasari a Napoli. I dipinti della sacrestia di San Giovanni a Carbonara. Il restauro, gli studi, le indagini
a cura di Ida Maietta
Giorgio Vasari, illustre artista del Cinquecento, giunse a Napoli nel 1544, per eseguire affreschi e dipinti per il Refettorio - poi Sagrestia - della chiesa di Monteoliveto (oggi conosciuta anche come Sant'Anna dei Lombardi).
Il 18 settembre del 1545, quando era ancora a Napoli, gli furono poi commissionati sedici dipinti per la Sagrestia - poi Cappella dei Caracciolo di Sant'Eramo - della chiesa di San Giovanni a Carbonara. Le tavole dipinte con somma maestria formavano un ciclo dove Vasari, con la presenza anche di Cristoforo Gherardi, propone un ulteriore esempio di pittura 'moderna', secondo le più aggiornate tendenze del maturo manierismo tosco-romano, conservando integralmente il substrato di elementi riferibili agli esempi di Salviati e Perin del Vaga, rinforzandoli alla luce dei più recenti riferimenti del michelangiolismo romano.
Questo ciclo, così come le altre opere napoletane di Vasari a Monteoliveto e al Duomo, fornì stimoli particolari per lo sviluppo della pittura a Napoli e nel Meridione.