Le residenze della nobiltà napoletana del Settecento testimoniano un desiderio sempre maggiore di autorappresentazione attraverso il segno architettonico, la volontà di un ‘abitare aristocratico’, stimolata soprattutto dall’insediamento sul trono di Carlo di Borbone.
Occuparsi di un antico palazzo significa tentare di ‘respirarne’ la storia, le modalità dell’abitare e dell’essere, andare a curiosare nei segreti angoli della vita quotidiana dell’epoca. |
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